Trasporto infermi polo ospedaliero Roma 4: Gara da rifare, istruttoria incompleta e carente

L’operato dell’Asl Roma 4 nella procedura riguardante l’affidamento del servizio di trasporto infermi con ambulanza per il Polo Ospedaliero è stato viziato da una incompleta e carente istruttoria, difettando, in particolare, una coerenza complessiva tra le prestazioni contrattuali richieste, descritte negli atti di gara, e le modalità di remunerazione del servizio stesso. Conseguentemente, la Stazione appaltante è tenuta ad annullare in autotutela gli atti di gara e a procedere ad una corretta stima di tutti i costi connessi all’esatta esecuzione del servizio, così come richiesto nel Capitolato speciale d’appalto.

Così Anac, con parere di precontenzioso n. 29, approvato dal Consiglio dell’Autorità del 3 febbraio 2026, è intervenuta in tema di determinazione della base d’asta e del costo della manodopera della procedura dell’Asl Roma 4. “Qualora la Stazione appaltante non intendesse conformarsi al parere dovrà comunicare, con provvedimento da adottare entro quindici giorni, le relative motivazioni, dando evidenza dei calcoli effettuati ai fini della stima dei costi della manodopera, all’Autorità, che potrà proporre il ricorso”.

La richiesta di parere ad Anac è stata presentata dalla Croce Bianca Srl. L’importo a base di gara della procedura è di euro 7.502.830.
La  Croce Bianca Srl aveva chiesto parere sulla congruità dell’importo a base d’asta che non le consentirebbe di presentare offerta, in quanto, a suo giudizio “il sinallagma contrattuale non è sostenibile laddove la base d’asta non è sufficiente a remunerare il costo della manodopera e tutti i costi legati al corretto espletamento del servizio richiesto dal bando, giacché si tratta di assicurare il servizio di trasporto infermi coordinato e continuativo per trasporti programmati e in emergenza urgenza, da assicurare nelle 24 ore per 365 giorni all’anno”.

Per Anac, “il valore complessivo della base d’asta non appare congruo e proporzionato rispetto all’effettivo servizio richiesto e ritenuto, soprattutto, che la corretta individuazione dell’importo di gara è funzionale alla selezione di operatori economici seri e competenti, che garantiscano un’offerta altrettanto seria e il corretto adempimento delle prestazioni contrattuali e che, ancorché siano comprensibili le ragioni che inducono spesso le Amministrazioni committenti ad operare una severa riduzione dei costi per evidenti motivi di equilibrio di bilancio, nondimeno una eccessiva contrazione della spesa espone ad una alta probabilità di inadempimento contrattuale con conseguente possibile contenzioso, con inevitabili effetti negativi, anche di tipo economico, sulla Stazione appaltante e sulla intera collettività”.