Consip aggiudica la seconda edizione dell’accordo quadro per la fornitura di farmaci biologici

pubblicato il: 1 Ottobre 2020

A disposizione della PA i principi attivi più diffusi in commercio, con risparmi del 20% rispetto ai prezzi mediamente praticati alle strutture sanitarie pubbliche

L’iniziativa garantisce a medici e pazienti la disponibilità dei più diffusi principi attivi in commercio, in un settore farmaceutico la cui spesa annua ammonta a circa 900 milioni di euro, e risponde anche alle prescrizioni della Legge di Stabilità 2017, che prevede, in specifici casi, l’obbligo di fare ricorso allo strumento dell’Accordo quadro per l’acquisto di farmaci biologici.

L’Accordo quadro aggiudicato da Consip – sulla base del quale le amministrazioni potranno effettuare appalti specifici per 12 mesi a partire dalla data di attivazione – prevede più aggiudicatari per ciascun lotto, consentendo ai medici di scegliere il farmaco più idoneo alle esigenze cliniche del paziente (scelta clinica motivata), anche nell’ottica della continuità terapeutica.

Sono state complessivamente 9 le imprese aggiudicatarie. Di seguito si riporta l’elenco per i singoli lotti.

 
Lotto
Principio attivoConcorrenti aggiudicatari
1Adalimumab1. Biogen Italia Srl – 2. Amgen Srl – 3. Sandoz Spa -4. Abbvie Srl
3Epoetina1. Pfizer Srl – 2. Sandoz Spa – 3. Roche Spa
4Etanercept1. Biogen Italia Srl -2. Sandoz Spa
5FilgrastimPfizer Srl
6Follitropina AlfaGedeon Richter Italia Srl
7Infliximab1. Biogen Italia Srl – 2. Pfizer Srl – 3. Sandoz Spa
10Pegfilgrastim1. Sandoz Spa
11Rituximab1. Sandoz Spa – 2. Roche Spa
12Teriparatide1. EG Spa
13Trastuzumab1. Pfizer Srl – 2. MSD Italia Srl – 3. Amgen Srl – 4. Roche Spa

 La gara ha avuto ampia partecipazione delle imprese– tra cui anche aziende produttrici di farmaci originariamente coperti da brevetto – e ha ottenuto risultati ottimi dal punto di vista del prezzo con un risparmio medio del 20% rispetto ai prezzi oggi praticati alle strutture sanitarie pubbliche.

Affiancandosi alle procedure bandite da alcune regioni, la presenza di un’iniziativa nazionale Consip consente alle PA – per le quali non sussistono gare regionali attive – di avere a disposizione un unico canale di acquisto per soddisfare le loro esigenze, con ulteriori efficienze di processo, riduzione dei tempi, livelli di servizio, condizioni e modalità di acquisto trasparenti e uniformi.