Sifo – Risparmiare con i farmaci biosimilari per sostenere l’innovazione

pubblicato il: 10 Giugno 2019

«Grazie al contenimento di spesa permesso in modo cospicuo dai biosimilari, potremo permetterci di sviluppare ed accedere ad innovazioni altrimenti destinate a non essere accessibili nel nostro Paese».

«Il rapporto tra sostenibilità e innovazione è strettissimo ed esprime la capacità del sistema paese di far fronte alla sfida futura dell’assistenza e delle cure. Grazie al contenimento di spesa permesso in modo cospicuo dai biosimilari, potremo permetterci di sviluppare ed accedere ad innovazioni altrimenti destinate a non essere accessibili nel nostro Paese. Ritengo perciò che sia essenziale che in questo senso tutte le professioni direttamente coinvolte offrano un contributo autorevole affinché la penetrazione dei biosimilari diventi sempre di più un investimento multidisciplinare». È quanto ha sottolineato Francesco Cattel, segretario nazionale della Sifo e coordinatore del Laboratorio Hta della stessa Società scientifica, intervenendo al workshop dedicato ai biosimilari svoltosi presso il Ministero della Salute (Biosimilari: prospettive per il futuro del Ssn) completamente incentrato sulla necessità di sostenere il settore per la sua virtuosità in termini di sostenibilità e per le ricadute sull’innovazione. «Sifo – ha aggiunto Cattel – sta già facendo da tempo la sua parte: ci auguriamo che tutti gli stakeholder siano uniti in questo percorso, senza defezioni o perplessità, ed in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale».