Sì al soccorso istruttorio per il PassOE, ma attenzione alla registrazione AVCPass

pubblicato il: 16 Maggio 2019

È ammesso il soccorso istruttorio per la mancata produzione del PassOE nella busta amministrativa, per cui l’operatore economico può produrre il PassOE anche in seguito alla presentazione dell’offerta, ma a patto che la registrazione AVCpass sia stata effettuata prima della scadenza del termine per partecipare alla gara.

È quanto precisato nella sentenza del Tar Lombardia – Milano, Sez. IV, 30 aprile 2019 n. 970La registrazione AVCPASS non costituisce tanto una dichiarazione, quanto una procedura articolata, e la sua omissione rappresenta un’irregolarità essenziale e insanabile: invero, se “il PassOE può essere prodotto pure in seguito (in particolare, in esito alla procedura del soccorso istruttorio)”, ciò è possibile “purché il prerequisito fondamentale (cioè la registrazione presso i servizi informatici dell’Anac, AVCpass) sia stato perfezionato.

In caso contrario, ossia di registrazione non completata prima della scadenza del termine per partecipare alla gara, non si ravvisano margini per procedere al soccorso istruttorio, perché non si tratta più di rendere ex novo, ovvero di integrare o regolarizzare ex post, una dichiarazione, ma, viceversa, di adempiere tardivamente ad un obbligo di legge (cfr.  Tar Palermo, 15 gennaio 2016, n. 150.)” (così T.A.R. Lazio Roma, III, 6 novembre 2017, n.11031).

Si precisa inoltre che la mancata presentazione del PassOE (ovvero la sua mancata generazione prima della scadenza prevista per la presentazione dell’offerta) non potrebbe comunque costituire motivo di esclusione da una procedura di gara, trattandosi di una mera carenza documentale: il PassOE potrebbe infatti essere prodotto in un momento successivo alla presentazione dell’offerta, e la stazione appaltante avrebbe “l’obbligo di ricorrere al soccorso istruttorio previsto dall’art. 83, comma 9, d.lgs. n. 50/2016”.

Documenti correlati: Tar Lombardia – Milano, Sez. IV, 30 aprile 2019 n. 970