Indirizzo
Corso Matteotti 15,
Cremona, CR 26100
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Pubblicato il Comunicato del Presidente n. 2 del 10 febbraio 2026 che richiama gli elementi essenziali della normativa applicabile specificando le modalità attraverso le quali procedere all’identificazione del CCNL
Vanno selezionati i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati tra le parti sociale piĂą rappresentative a livello nazionale
A seguito di continue segnalazioni giunte all’Autorità e richiesta di indicazioni sulla corretta identificazione del contratto da indicare negli atti di gara, con il Comunicato del Presidente n. 2 approvato dal Consiglio del 10 febbraio 2026 Anac ha fornito un quadro di indicazioni più dettagliate alle stazioni appaltanti.
Tra i contratti collettivi individuati come aventi una stretta connessione alle prestazioni oggetto dell’appalto (o della concessione), la stazione appaltante dovrĂ selezionare i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati tra le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piĂą rappresentative a livello nazionale.
Per fare ciò la stazione appaltante dovrà :
1. individuare i CCNL presi a riferimento dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nella redazione delle tabelle per la determinazione del costo medio del lavoro;
2. nel caso in cui l’oggetto dell’appalto attenga ad un settore per il quale non esistono le tabelle per la determinazione del costo medio del lavoro, richiedere al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di indicare, sulla base delle informazioni disponibili, il CCNL stipulato tra le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piĂą rappresentative a livello nazionale applicabile alle prestazioni oggetto dell’appalto.
Il nuovo Codice degli appalti stabilisce che nei documenti di gara inziali e nella decisione di contrarre, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti sono tenuti ad indicare il contratto collettivo applicabile al personale dipendente impiegato nell’attività oggetto dell’appalto o della concessione.
In particolare, il comma 1 dell’articolo 11 dispone, come previsione generale, l’obbligo di applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro che abbia i seguenti requisiti:
1. sia in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni oggetto del contratto;
2. sia stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piĂą rappresentative sul piano nazionale;
3. sia strettamente connesso con l’attivitĂ oggetto dell’appalto o della concessione svolta dall’impresa, anche in maniera prevalente.
L’obbligo di individuare il CCNL non si applica, di regola, ai contratti per i quali tale indicazione non appare pertinente, come i contratti di servizi aventi natura intellettuale e i contratti di fornitura senza posa in opera.
I criteri individuati dal Codice si applicano, in quanto compatibili, anche all’individuazione dei contratti collettivi di lavoro da applicare ai lavoratori impiegati nelle prestazioni scorporabili, secondarie, accessorie o sussidiarie, differenti da quelle prevalenti oggetto dell’appalto (o della concessione) che si riferiscano, per una soglia pari o superiore al 30 per cento, alla medesima categoria omogenea di attivitĂ .
Il Codice individua nel dettaglio le modalitĂ attraverso le quali le stazioni appaltanti devono individuare la stretta connessione dell’ambito di applicazione del contratto collettivo rispetto alle prestazioni oggetto dell’appalto o della concessione, seguendo i seguenti passaggi:
1. la prima operazione da compiere da parte delle stazioni appaltanti è l’individuazione del CCNL più attinente rispetto all’oggetto dell’appalto e alle attività da eseguire, anche in maniera prevalente, e che gli operatori economici saranno chiamati a svolgere.
2. In secondo luogo, le stazioni appaltanti dovranno individuare l’ambito di applicazione del contratto collettivo di lavoro in relazione ai sottosettori con cui sono classificati i contratti collettivi nazionali depositati nell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro istituito presso il CNEL.