ANAC – Rapporto sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza in Italia, aggiornato al 31 dicembre 2025


Al 31 dicembre 2025, il totale delle domande di qualificazione inviate per il settore LAVORI si e attestato a 4097 unita , mentre quello per il settore SERVIZI-FORNITURE si e attestato a 4419unita , testimoniando che il numero di istanze di qualificazione e piu alto per questo secondo settore di qualificazione. Il dato delle 39 istanze che posseggono, al 31 dicembre 2025, la qualifica con “riserva” comprende 30 amministrazioni distinte.

Il numero di istanze che ricevono come esito “non qualificata” risulta essere una percentuale tra il 9 e il 12% del totale delle istanze. Tali percentuali sono state confrontate con le stessepercentuali presenti nel report pubblicato con dati al 31/12/2023 (6 mesi dopo l’entrata invigore del primo biennio di qualificazione). La percentuale di istanze non qualificate (10,8%)risulta essere sostanzialmente in linea con i dati al 31/12/2025.

Distribuzione delle SA e CC qualificate.

Dai dati emerge che il 60,4% delle amministrazioni sono qualificate per entrambi i settori, il 22,3% per il solo settore di qualificazione SERVIZI E FORNITURE e il 17,3% per il solo settore dei LAVORI.

Il totale delle amministrazioni qualificate si attesta a 3680; per il settore dei “LAVORI” si attesta a 2858 unita (di cui 635 solo per “LAVORI” e 2223 per entrambi i settori) mentre il totale delle amministrazioni qualificate per il settore dei “SERVIZI E FORNITURE” si attesta a 3045 unita (di cui 822 solo per “SERVIZI E FORNITURE” e 2223 per entrambi i settori).

Livello di qualificazione.

Dalla lettura dei dati si possono osservare risultati simili nel settore di qualificazione “LAVORI” rispetto al settore “SERVIZI E FORNITURE”. Il 62,2% delle amministrazioni qualificate è qualificata per il livello massimo L1 e il 60% e qualificata per SF1. Tali percentuali raggiungono l’83,5% per il settore “LAVORI” e 77,8% per il settore “SERVIZI E FORNITURE” se si restringe l’analisi ai soli soggetti qualificati che svolgono funzioni di centralizzazione delle committenze.

Le amministrazioni qualificate che si dichiarano centrali di committenza sono circa il 14,4% delle amministrazioni qualificate per il settore dei “LAVORI” (412 su 2858); il dato scende leggermente nel caso dei “SERVIZI E FORNITURE” attestandosi al 12,7% (388 su 3045)3.

Il numero dei soggetti qualificati per i contratti di partenariato e pari al 44,7% del totale nel caso dei “LAVORI” e al 41,3% nel caso dei “SERVIZI E FORNITURE”. Non si rilevano dunque sostanziali differenze tra i due settori.