Indirizzo

Corso Matteotti 15,
Cremona, CR 26100

Appalti, la Pa non può cambiare i criteri in corsa

fonte: Sanità 24 (ed. Sole 24 Ore) – pag. 19

di Paola Ferrari (avvocato)

Le istruttorie sui prodotti e sulle esigenze dei reparti vanno compiute prima di elaborare e bandire un appalto e non dopo, in corso di gara, in violazione del principio di trasparenza e “par conditio”.

Nel caso di indicazioni interpretative delle regole del concorso, affermano i giudici, il chiarimento fornito non deve assumere un ruolo innovativo della disciplina cristallizzata nel precedente atto di indizione della gara. Qualora si ritenga preferibile un prodotto rispetto ad altri, perché garantisce maggiore sicurezza, il vizio di legittimità o solo di opportunità, risiede nel bando e quindi deve essere prima annullato o revocato e poi si può procedere a una nuova aggiudicazione sulla base dei rinnovati e integrati parametri.

L’articolo completo su Sanità 24 del 12-18 aprile 2016