La spesa farmaceutica nel 2018. Decresce la convenzionata, aumentano gli acquisti diretti

pubblicato il: 10 Giugno 2019

a cura del dott. Marco Boni, direttore responsabile di News4market.

Diminuisce la convenzionata  del 4,2%  con un avanzo di 803,18 milioni di euro rispetto al tetto programmato. Sfora la diretta pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di+2.207 ml.

Verifica del Tetto della spesa farmaceutica convenzionata (7,96%  del fabbisogno sanitario nazionale)

La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo gennaio-dicembre 2018 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 7.781,4 ml di €, evidenziando un decremento, rispetto all’anno precedente, pari a -338,8 ml di € (-4,2%). I consumi, espressi in numero di ricette (576 milioni di ricette), mostrano un lieve decremento pari a -0,8% rispetto al 2017, mentre l’incidenza del ticket aumenta del 3,8% (+58,9 milioni di euro). Parallelamente si osserva un incremento del +2,2% (+462,1 milioni di dosi giornaliere) delle dosi giornaliere dispensate.

Al fine di una corretta lettura dei dati si precisa quanto segue:

la spesa farmaceutica convenzionata che le Regioni pagano con DCR alle farmacie , cioè quella al netto degli sconti versati dalle farmacie e di tutti i tipi di compartecipazione è stata pari a 7.948.6 milioni di Euro;

la spesa farmaceutica convenzionata che le Regioni di fatto sostengono, cioè quella al netto degli sconti versati dalle farmacie, di tutti i tipi di compartecipazione e anche del pay-back 1,83% versato alle regioni dalle ditte , è stata pari a 7.781,4 milioni di Euro;

la spesa farmaceutica convenzionata, che concorre al tetto di cui alla legge 232/2016, articolo 1 comma 399, cioè quella al netto degli sconti versati dalle farmacie, del pay- back 1,83% versato alle regioni dalle ditte e anche dei diversi pay-back versati sempre alle Regioni (pari a 89,8 milioni di Euro ) ma al lordo dei ticket regionali, è stata pari a 8.173,6 milioni di Euro.

La spesa farmaceutica convenzionata al netto dei pay- back vigenti rispetto al tetto del 7,96% (8.976,81 ml di €), è pari a 8.173,63 milioni di euro che incide sul FSN per il 7,25% generando un avanzo di 803,18 milioni di euro.

Verifica del Tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti (6,89% del fabbisogno sanitario nazionale)

Il monitoraggio della spesa farmaceutica per acquisti diretti e la verifica del rispetto del tetto del 6,89% del FSN sono stati condotti sulla base dei dati trasmessi dalle aziende farmaceutiche a NSIS ai sensi del DM 15 agosto 2004 (tracciabilità del farmaco).

La verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,89% al netto dei pay-back vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 8,85%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +2.207 ml €, di cui 114 si riferiscono alla spesa per farmaci innovativi Oncologici e non Oncologici non coperta dai rispettivi fondi.

La spesa farmaceutica per la distribuzione diretta di fascia A nel periodo gennaio-dicembre 2018 si è attestata a 4.527,1 ml di € evidenziando un decremento, rispetto all’anno precedente, pari a -265,2 ml di € (-5,5%).

Spesa farmaceutica complessiva gennaio-dicembre 2018 e verifica del rispetto delle risorse complessive

La spesa farmaceutica convenzionata è definita come la spesa sostenuta dal SSN per l’erogazione di farmaci attraverso le farmacie aperte al pubblico, al netto del pay-back dell’1,83% versato dalle aziende farmaceutiche alle regioni, ai sensi dell’art. 11 comma 6 del D.L.78/2010 convertito con modificazioni nella legge n. 122 del 30 luglio 2010; mentre la spesa farmaceutica non convenzionata è la spesa rilevata attraverso la tracciabilità del farmaco (farmaci erogati sia in ospedale che in distribuzione diretta e per conto), al netto della spesa per vaccini (ATC: J07).

A livello nazionale la spesa complessiva del periodo gennaio-dicembre 2018 si è attestata a 18.150.8ml di €, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (16.746.9 ml di €) pari a +1.403,9 ml di €, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 16,1 %.

 

 

 

 

 

 

About the Author

Marco Boni
Marco Boni
Ha ricoperto la posizione di responsabile dell’acquisizione di beni e servizi e delle attività economali a partire dal 1974, presso diverse aziende sanitarie. Da ultimo, sino al 2008, presso l’Azienda USL di Modena. Nel periodo agosto 2012 - luglio 2013 ha svolto le funzioni di provveditore a contratto presso l’Azienda USL di Rimini. Dal 1998 al 2004 è stato anche coordinatore amministrativo dell’unione di acquisto (prima in Italia, nell’ambito della pubblica amministrazione) realizzata tra le aziende sanitarie dell’area vasta Emilia nord. È stato consulente dell’Azienda Sanitaria Unica della Regione Marche per le attività di centralizzazione degli acquisti. Ha partecipato a gruppi di lavoro istituiti dalla Regione Emilia-Romagna per la predisposizione di normative e regolamenti di settore. Ha prodotto numerose pubblicazione sulle tematiche del public procurement. È co-autore del volume “L’acquisto dei farmaci in ospedale” I° e II° edizione – Aboutpharma Editore. È stato Presidente della Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi Provveditori della sanità (FARE) dal 1993 al 2005. Ha svolto e svolge attività di consulenza e formazione, in ambito pubblico e privato. Giornalista pubblicista, è stato direttore responsabile delle rivista "TEME – Tecnica e metodologia economale". È articolista del “Sole 24 Ore Sanità", nonché direttore responsabile e articolista del periodico on line "News4market".