Indirizzo
Corso Matteotti 15,
Cremona, CR 26100
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Corso Matteotti 15,
Cremona, CR 26100
In questo corso affrontiamo in modo chiaro e operativo una delle questioni più controverse nel settore degli appalti pubblici: l’obbligatorietà del rapporto sulla parità di genere e le conseguenze della sua mancata presentazione.
Partendo dal quadro normativo del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), analizziamo il contenuto dell’articolo 94, che prevede l’esclusione automatica degli operatori economici — con più di 50 dipendenti — che non presentano il rapporto negli appalti finanziati con fondi PNRR. Una disposizione che, a prima vista, sembrerebbe non lasciare spazio a dubbi.
Tuttavia, la realtà applicativa è molto più complessa.
Nel corso l’avvocato Ghilardi mette a confronto le diverse interpretazioni emerse negli ultimi anni. Da un lato, il TAR Toscana ha chiarito che, negli appalti non PNRR, il rapporto non costituisce un requisito autonomo di partecipazione, ma uno strumento per dimostrare un requisito già esistente, aprendo così alla possibilità del soccorso istruttorio. Dall’altro lato, il MIT ha adottato una posizione più rigorosa, sostenendo che l’obbligo debba considerarsi esteso a tutte le procedure di gara, indipendentemente dalla fonte di finanziamento, con conseguente esclusione in caso di mancata produzione.
A complicare ulteriormente il quadro interviene anche la giurisprudenza più recente, come quella del TAR Campania, che ribadisce invece come l’esclusione automatica resti limitata ai soli appalti PNRR, negando un’estensione generalizzata dell’obbligo.