Codice degli Appalti tra luci e ombre: successo per il convegno di Net4market a Cagliari

pubblicato il: 6 Luglio 2016

Enti sanitari, pubbliche amministrazioni e imprese: insieme per capire luci e ombre del nuovo Codice degli Appalti. Nella sede di Confindustria, a Cagliari, si è svolto il 5 luglio il partecipato convegno dal titolo MePAIE (Mercato della Pubblica Amministrazione in Italia e in Europa) organizzato da Net4market – CSAmed Srl, società di servizi di Cremona attiva nell’e-procurement e nella formazione, Confindustria Sardegna Meridionale, A.R.P.E.S (Associazione Regionale Provveditori Economi della Sardegna)Faticoni Srl.

Molteplici le sfumature in cui è stato declinato il tema “PMI e mercato pubblico: opportunità dal nuovo Codice” per capire come affrontare il cambiamento grazie alla partecipazione di avvocati, esperti e di coloro che ogni giorno operano nell’ambito delle gare.

In apertura dei lavori sono intervenuti Lucetta Milani (presidente della Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Sardegna Meridionale) e Gianmaria Casella (amministratore unico di Net4market – CSAmed Srl), per poi lasciare la parola a Cinzia Lilliu (CAT Sardegna) sul tema “La centralizzazione degli acquisti e il rispetto della PMI”. L’avvocato Lucio Lacerenza (vedi anche gli approfondimenti pubblicati nel nostro Focus on) è entrato nel merito degli articoli del nuovo codice, rispondendo anche alle numerose domande del pubblico, mentre Francesca Minerva (Consip) ha parlato del mercato elettronico della Pubblica Amministrazione.

L’evento è stato l’occasione per analizzare le opportunità offerte dal Codice a vantaggio delle micro, piccole e medie imprese, tra cui l’obbligo, da parte della stazione appaltante, del pagamento diretto dei subappaltatori, la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti, la restituzione alle imprese della libertà di scelta del contratto da applicare, misure premiali per i concessionari che coinvolgano le Pmi negli appalti, la riduzione degli oneri documentali a carico delle imprese in un’ottica di semplificazione e molte altre novità. Non mancano comunque aspetti per così dire ‘controversi’. Qualche esempio? «Se l’obiettivo era di semplificare gli oneri documentali a carico delle imprese, la norma sul Documento di gara unico europeo DGUE (art. 85) non pare aver colto nel segno» sottolinea l’avvocato Lacerenza. Così come suscita riserve «la previsione del rating di legalità anche tra i criteri di valutazione dell’offerta (art. 95 co. 13) in considerazione del fatto che esso attiene più propriamente alla qualificazione dell’impresa, come specificato dallo stesso Codice a proposito del sistema reputazionale (art. 83 co. 10), e non già alla diversa fase della valutazione dell’offerta tecnica proposta dall’operatore».

L’evento organizzato a Cagliari è soltanto la prima tappa di una serie di appuntamenti di formazione e informazione sugli appalti che toccheranno diverse città italiane, tra cui Roma, Milano e Napoli, arricchiti anche da seminari in aula con avvocati specializzati. Il convegno MePAIE diventa così un’occasione d’incontro tra operatori economici, associazioni di categoria ed enti locali ma soprattutto il motore del dibattito culturale ed economico.

Per accedere alla Photo gallery dell’evento collegati al sito Mepaie