Whistleblowing. Transparency International Italia: “In sanità il più alto numero di segnalazioni di corruzione (rapporto 2019)

pubblicato il: 10 Agosto 2020

Transparency International Italia è il capitolo nazionale di Transparency International, l’organizzazione non governativa, no profit, leader nel mondo per le sue attività di promozione della trasparenza e di prevenzione e contrasto alla corruzione. Nel 2019 il team Allerta anticorruzione (ALAC) di Transparency International Italia ha ricevuto 88 segnalazioni. Il maggior numero di segnalazioni proviene dal Lazio. Mentre le regioni che hanno registrato un aumento delle segnalazioni sono Puglia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria e Marche. Guardando invece al dato provinciale, il maggior numero di segnalazioni è arrivato dalla Città Metropolitana di Roma, seguita da Milano, Napoli e Foggia. 

È quanto riporta il Rapporto Whistleblowing 2019 di Transparency International Italia dedicato ai whistleblower, cioè di chi segnala illeciti o irregolarità sul posto di lavoro.

“Purtroppo – spiega il Direttore di Transparency International Italia, Davide Del Monte – chi segnala irregolarità è nella pratica ancora troppo poco tutelato, sia per delle evidenti carenze nell’attuazione delle normative, sia per la cultura del nostro paese che ancora identifica il whistleblowing con la delazione, piuttosto che con un atto di coraggio a difesa della collettività. Per questo non ci fermeremo, ma al contrario stiamo progettando nuove attività di comunicazione e di supporto ai segnalanti che speriamo possano aiutare l’Italia a colmare il gap ancora esistente con i Paesi più virtuosi”.