Infrastrutture. Delirio: i dati provano che il codice appalti funziona

pubblicato il: 9 Luglio 2020

Con entrata in vigore aperti più cantieri

“I dati dicono che dall’entrata in vigore del codice degli appalti si sono aperti più cantieri. In Italia le grandi opere che sono rimaste ferme sono quelle che sono partite con la legge obbiettivo che prevedeva di fare presto. Noi vogliamo una discussione sui dati e questi dimostrano che il codice degli appalti ha funzionato bene.
Attenzione, se vogliamo semplificare siamo in prima linea ma diciamo no al pressapochismo. Nel codice appalti ci sono norme che concedono l’affidamento in emergenza. I lavori che vengono realizzati in procedure di emergenza sono solo il 15%, quindi non molte. Con lo stesso codice appalti ci sono comuni che hanno usato tutti i fondi per l’edilizia scolastica, altri no. Un fattore importante è l’efficienza e la capacità dell’amministrazione locale. Questo paese non può sempre ripartire da zero. Abbiamo seminato una pianta sana che viene dalle direttive europee, recepisce per l’ottanta per cento le direttive europee, anche volendo non si può uscire da quel seminato, perché andremmo in infrazione. Questa pianta sta crescendo e sta crescendo bene. A questo punto siamo come quei contadini che vorrebbero tagliare la pianta mentre sta crescendo perché non fa abbastanza ombra”. Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera (fonte: ANSA).