Consip: bandito il primo accordo quadro facility management, una nuova strategia per i servizi agli immobili della PA

pubblicato il: 13 Gennaio 2020

Un modello di intervento che favorisce maggiore partecipazione delle imprese, in particolare PMI, e garantisce alle amministrazioni soluzioni più flessibili

È stato bandito l’Accordo Quadro Facility Management per i Grandi Immobili, che consolida la nuova strategia di Consip per il settore dei servizi agli immobili, basata su:

  • maggiore possibilità di scelta per le amministrazioni, che possono ricorrere, in base alle proprie esigenze, a servizi integrati (es. Facility Management) oppure a monoservizi (es. Pulizia)
  • attenzione alla specificità del patrimonio immobiliare, differenziando i contratti in base alla destinazione d’uso (es. uffici, caserme, sanità, etc.) e alla dimensione degli immobili (es. Grandi Immobili, Piccoli Immobili)
  • aumento della partecipazione delle piccole e medie imprese e valorizzazione delle specializzazioni territoriali, attraverso una suddivisione in lotti di piccole dimensioni e requisiti di partecipazione tali da aprire il mercato anche agli operatori più piccoli.

Questo il modello scelto da Consip per offrire soluzioni di acquisto efficienti e raccordate con le esigenze di tutte le parti coinvolte, in un mercato ad alta specificità della domanda e complessità dell’offerta.

Una strategia che mette a disposizione delle PA un insieme integrato di soluzioni composto da strumenti d’acquisto “a scaffale” (Convenzioni, Accordi Quadro), utilizzabili per acquisire in modo “rapido e snello” servizi da fornitori selezionati, e da strumenti per negoziare in autonomia (Mercato Elettronico, Sistema Dinamico di Acquisto), in un quadro di regole definito e con i benefici dell’utilizzo della piattaforma di eProcurement Mef/Consip.

L’Accordo Quadro Facility Management – del valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro, suddiviso in 24 lotti territoriali – ha per oggetto i servizi integrati di Facility Management (sia gestionali che operativi) destinati ai Grandi Immobili (superficie lorda superiore ai 5.000 mq) e a quei patrimoni immobiliari siti nel medesimo territorio comunale contenenti almeno un Grande Immobile, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni e adibiti prevalentemente ad uso ufficio, nonché in uso a qualsiasi titolo alle Istituzioni Universitarie Pubbliche ed agli Enti ed Istituti di Ricerca.

 

L’oggetto dell’Accordo Quadro sono i servizi di Manutenzione impianti (elettrici, idrico-sanitari, riscaldamento, raffrescamento, elevatori, antincendio); di Pulizia ed igiene ambientale (pulizia, disinfestazione e derattizzazione, rifiuti speciali, manutenzione verde); altri Servizi Operativi (reception, facchinaggio interno, facchinaggio esterno/traslochi, mantenimento edile).

L’iniziativa è finalizzata all’affidamento di un Accordo Quadro con più operatori economici per ognuno dei 24 lotti territoriali, della durata di 36 mesi (eventualmente prorogabile fino ad ulteriori 12 mesi) entro i quali le Amministrazioni potranno affidare Appalti Specifici per l’approvvigionamento dei servizi.

Gli Appalti Specifici verranno assegnati secondo i termini e le condizioni dell’Accordo Quadro, senza riaprire il confronto competitivo, in relazione alle specifiche esigenze dell’Amministrazione. I contratti stipulati dalle Amministrazioni avranno la durata di 48 mesi.

Caratteristiche che, da un lato, ampliano il numero delle imprese aggiudicatarie (potenzialmente fino a 48) e la partecipazione delle piccole e medie imprese (grazie anche al “vincolo di partecipazione” a massimo 8 lotti che aumenta le opportunità per gli operatori più piccoli); dall’altro, offrono uno strumento uno strumento “rapido, snello e pronto all’uso” (ricorso ad appalti specifici senza riapertura del confronto competitivo).